Posted by: savdevito | January 17, 2013

Talos Dome

Qualche giorno fa al bar nel classico dopocena vengo avvisato del mio inserimento nell’ equipaggio di un twin otter che l’ indomani ore 9.00LT avrebbe portato ed installato una stazione magneto-tellurica a Talos Dome. Evvai! Pronti per la partenza! Talos Dome è un posto decisamente distante dalla base (>250km), situato sul plateau nelle vicinanze di Frontier mountain (159°11′ E 72°49’S). Sede di uninsediamento di medie dimensioni con containers per pernottament “comodi” è un importante nodo per diversi progetti scientifici, tra cui alcuni relativi alla perforazione della calotta antartica sottostante. E’ un “dome” infatti, un punto di massimo locale in termini di altezza del ghiaccio
che sovrasta il continente antartico, un posto ottimale per questo tipo di ricerche.
E’ però anche un posto decisamente freddo, non si toccano i livelli di Concordia, certamente ma tra il vento e latemperatura, la sensazione comincia a diventare pesante.
Il vento porta via il calore del corpo in modo molto veloce ed è facile ritrovarsi mentre si lavora con i soli sottoguanti, a perdere la sensibilità alle dita. Mi è successo mentre assicuravo, con i grilli, una terna di pannelli solari per l’ alimentazione dei sensori.
E’ il momento di infilare le moffole e riscaldare le mani sotto le ascelle. Il sangue torna a fluire e per un pò una sensazione di dolore intenso le attraversa.
Si scava a Talos Dome, si scava per sotterrare strumenti e batterie, la tipica terna è costituita da un piccolosistema di alimentazione a rinnovabili (Fotovoltaico, Eolico), un sostanzioso pacco batterie da sotterrare ed il nodo sensoriale vero e proprio, tipicamente dotato di GPS. Dopo il montaggio, al termine quindi dei lavori, si procede a ricoprire batterie e talvolta ni nodi sensoriali con un bel pò di neve.
Quel giorno c’ erano 20 gradi sotto zero e 20 nodi di vento da sud. La tabella dell’ effetto wind chill permette di stimare la temeratura percepita attorno ai -48, di sicuro la temperatura più estrema al quale sono stato esposto.
L’ effetto parelio ci fa compagnia mentre vediamo volarei  minuscoli cristalli di ghiaccio trasportati dal vento alla base del fenomeno.

Semplicemente, Magico.

Penso a Jacopo, ora già a casa nel suo veneto, mentre guardo il “suo” container. Qui quest’ anno ha lavorato sodo e preso un bel pòdi maltempo. Frontier Mountain mi ricorda i Folco bros che sono invece a ballare sull’ Astrolab di ritorno a CHCH.

E’ ora di tornare anche per noi, si carica la strumentazione sull’ aereo e si attendono i piloti e la sala operativa per la comunicazione della partenza. Davide, la nostra guida alpina tira fuori la cioccolata, estremamente croccante a queste temperature ma molto apprezzata.
Il twin otter comincia a scivolare con i suoi pattini sul ghiaccio mentre i suoi motori lo spingono in avanti… qualche sastrugio qui è li ci fa sobbalzare ma niente di che. Siamo di nuovo in volo, airborne again, verso la nostra casetta arancione e blu. Giuseppe al solito sarà con le mani negli acquari a -1.8 e Marino sarà in giro con la barca a pescare silverfish.
Il te caldo fa la sua comparsa e dopo poco siamo tutti a dormire un pò nell’ attesa dell’ arrivo sulla pista di enigma lake.
Atterraggio più che morbido e tutti a caricare gli strumenti sul trattore.
Saltiamo sulla prima campagnola utile e filiamo in base per una doccia calda riscaldante. E poi …. cena!!! Finalmente.

In attesa di altre foto ecco una ripresa dell’ effetto parelio a Talos Dome:

Image

Dov’ è Talos Dome (Mappa Google)

 

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Responses

  1. Bravissimo Saverio!!
    Devo dire che ti ho invidiato molto leggendo le tue parole..
    A presto e cari saluti a tutti,
    Luca

  2. saverio, mi piace molto il tuo raccontare: un connubio meraviglioso di scienza e di poesia. sì, perchè la poesia è nella natura e in tutti gli eventi “fisici” che noi scopriamo ed impariamo a comprendere.
    queta immagine meravigliosa ne è la prova tangibile e se chiudi gli occhi e la fai attraversare nella tua anima, nel tuo cuore…ti rendi conto che è Dio che ti sta parlando!


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