Posted by: savdevito | November 25, 2012

Gli uomini della base…

Non è facile definirli,classificarli… gli uomini della base. Sono tanti, diversissimi e alacri, uniti dall’ impegno preso, ricercatori, logisti, meccanici, piloti, pompieri, cuochi, meteoprevisori, guide….

La base di giorno pullula di attività, dovunque ti giri, vedi uomini addetti ai loro compiti, macchine che si spostano insieme a uomini in tuta rossa. La mattina è facile scorgere i ricercatori che si spostano con gli elicotteri e i piloti di HNZ verso i luoghi di rilevamento osservazione e misura lontani decine o centinaia di km. Le guide alpine e gli incursori li accompagnano. Meccanici e operatori tengono in operatività le piste il cui ghiaccio è continuamente controllato in temperatura e spessore dai lupi de la thuile in modo da garantire la sicurezza degli atterraggi. E io? E io sono al centro di mille attenzioni e richieste,proprio come gli altri, supporto i ricercatori garantendo l’ infrastruttura di comunicazione per i sensori, un minimo di elaborazione dati e poi la posta e adesso la navigazione e skype per comunicare con casa. La mia stanza è un punto di pellegrinaggio quasi, ma è bello così. Questa settimana mi è capitato di dover controllare erisolvere alcuni problemini in base dai piloti e dai meccanici. Ho avuto occasione di cominciare a fare orecchio all’ accento neozelandese degli straordinari piloti di HNZ. Sono stato in officina anche e ho pensato alla nostra piccola officina del nonno…. c’è un meccanico di HNZ che avrà l’ età di mio padre e ha lo stesso approccio ai PC.. l’ ho aiutato con la sensazione di stare con mio padre, uguale spiccicato con la smania di cliccare tutto il cliccabile, la caparbietà e la determinazione di riuscire a fare le cose più complesse, un attitudine innata a scovare tutti i bug, e a inventarsi strade che con l’ intuito hanno poco a che fare, insomma uguale! Proprio adesso vedo un elicottero tornare con l’ aria di un piccolo moscerino sul mare del pack ghiacciato.

Un saluto da

Terra Nova Bay – Antarctica
74° 41′ 42″ S
164° 07′ 23″ E

La base di ritorno dal campo ICARO

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Responses

  1. Ciao Saverio sono Iole, deve essere strano abituarsi a questi spazi quando si vive in città come le nostre vero?! Dalle foto sembrano paesaggi sconfinati.. bellissimi comunque! =) Un saluto anche da Antonello!

  2. Beh, il mare non c’è ancora per via del ghiaccio ma il golfo c’è, il vulcano pure (mt. Melbourne)… un pò assomiglia a Napoli. Quello che sconcerta è che in certe condizioni di luce, quando è nuvolo, le distanze non sono più apprrezzabili correttamente, tutto sembra più piccolo di quello che è….


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